Compagnia CamparIPadoaN

Cuore Immaginazione Progetto Narrazione

Il teatro è una zona franca della vita. Li si è immortali.

Vittorio Gassman

Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana.

Federico Garcia Lorca

Il teatro è illuminare una scatola nera.

Joel Jouanneau

Chi siamo

Natascha e Giulio, artisti indipendenti, eternamente entusiasti perché il “fuoco sacro teatrale” dentro di noi brucia, e come! Sempre più, sempre più... Per noi nulla è definitivo, tutto è modificabile e in continuo divenire, soprattutto in quella grande casa comune che è il palcoscenico.

Giulio Campari

Regista e autore teatrale. Studi classico-umanistici. Formazione professionale al PICCOLO TEATRO di Milano e al CENTRO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE TEATRALE DI PONTEDERA. Direttore artistico di più teatri, tra i quali il Cantoni di Legnano, dove, ad inizio anni 2000, è stato tra gli ideatori e realizzatori di SCENAPERTA. In quarant'anni di carriera, oltre 100 regie, ha spaziato in tutta la storia del Teatro, dalla Tragedia e dalla Commedia greca a quella latina, fino a giungere al teatro dell'Assurdo e dell'Ambiguità.

Natascha Padoan

Attrice e speaker. Laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne allo IULM di Milano. Formazione attorale: corso di recitazione presso CTA Milano - biennale presso Teatro Sociale Delia Cajelli con Delia Cajelli stessa e interpretazione poetica a cura di Mario Picciollo - triennale avanzato diretto da Giulio Campari. Tra i tanti è stata protagonista di testi come: "Il giardino dei ciliegi" di A. Cechov, "Le troiane" di Euripide, "Le serve" di J. Genet, "Cinema Desiderio" da T. Williams, "Macbeth" di W. Shakespeare, "URLO! Autoritratto intimo di FRIDA KAHLO" da F. Kahlo stessa... Formazione come doppiatrice e speaker conseguita presso CTA Milano con Pino Pirovano e Maurizio Trombini e QUALITY DUBBING con Michela Uberti, Gabriele Calindri, Claudio Moneta. Voce in radiodrammi, poesie, pubblicità, audiolibri, documentari.

OFFERTA SPETTACOLI PER ANNO SCOLASTICO 2020/21

- VITE NEL BENE E NEL MALE 
Da I  PROMESSI SPOSI di A. Manzoni
Gertrude - L'Innominato - Fra' Cristoforo

- A SPASSO NEL VERISMO
  Da I RACCONTI di G. Verga

- LA FIGLIA DI IORIO
Di G. D'Annunzio



   INTERPRETI
     Natascha Padoan
     Marco Balbi
    Gabriele Calindri


 REGIA
  Giulio Campari

Al termine dello spettacolo sarà possibile coinvolgere gli studenti in improvvisazioni a tema. A richiesta, incontri in preparazione allo spettacolo scelto. 
Le rappresentazioni potranno anche avvenire direttamente in scuola.
 

OFFERTA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

L'amico ritrovato 
(F. Uhlman)

A scelta in lingua italiana o tedesca


Il concerto-lettura L’AMICO RITROVATO vuole offrire agli spettatori uno spaccato della società tedesca anni trenta rivissuto attraverso la quotidianità di due studenti adolescenti. Affetti, idee, aspettative, religione, contrasti sociali, persecuzioni razziali, fragilità di varia natura, tutto filtrato dalla penna “leggerissima”, non per questo meno drammatica, di Fred Uhlman.

Uno dei testi più densi e puri sugli anni del nazismo in Germania. Vale la nota del grande critico Arthur Koestler: “Centinaia di grossi volumi sono stati scritti sul tempo in cui i corpi venivano trasformati in sapone per mantenere pura la razza ariana, tuttavia credo sinceramente che questo smilzo volumetto troverà una sua collocazione imperitura negli scaffali delle librerie. Non c’è nulla del furore wagneriano qui; anzi è come se Mozart avesse riscritto IL CREPUSCOLO DEGLI DEI”.

IL PIACERE LETTERARIO
Teatro da Camera

La Rassegna IL PIACERE LETTERARIO vuole essere un appuntamento periodico per vivere e discutere, nel “calore” di un Teatro da Camera, spunti narrativi, teatrali, artistici, musicali, in una stimolante contaminazione di generi e significati, dosi di vitamine culturali.

RASSEGNA STAMPA


La Prealpina

L'amico ritrovato
(23 gennaio 2020)

Interprete: Natascha Padoan
Pianista: Leonardo Locatelli
Regia: Giulio Campari

URLO!
Autoritratto intimo di FRIDA KAHLO
(19 dicembre 2019)

Interprete: Natascha Padoan
Regia: Giulio Campari

La sonata a Kreutzer
(26 novembre 2019) 

Interpreti: Marco Balbi e Natascha Padoan
Regia: Giulio Campari

NOTTURNO
RACCONTI DEL BRIVIDO E DELITTI
(30 ottobre 2019)

Interpreti: Natascha Padoan e Marco Balbi
Interventi canori: Asia Morellini
Regia: Giulio Campari

L'amico ritrovato
(4 maggio 2019 )
Anteprima della Rassegna di Teatro da Camera IL PIACERE LETTERARIO 

Interprete: Natascha Padoan
Pianista: Leonardo Locatelli
Regia: Giulio Campari

URLO!
Autoritratto intimo di FRIDA KAHLO


Interprete: Natascha Padoan
Corpo di ballo: Classe V del Liceo Coreutico Candiani-Bausch 
Regia: Giulio Campari

CamparIPadoaN e Liceo Candiani-Bausch (Busto Arsizio)


SOGNO

SOGNO è il risultato di un progetto che ha coinvolto tutti gli indirizzi artistici del Candiani- Bausch. Gli studenti, come giovani argonauti alla ricerca del personale "vello d'oro", hanno impegnato tutte le proprie attitudini in danza, musica, teatro, arte con pensiero, creatività, emozione, azione e tanto, tanto cuore. 
Ha scritto Leopardi: "La vita è adesso, il sogno è sempre".


Nel I atto gli studenti sono autori e interpreti di monologhi rivelatori delle loro problematiche di vita ed ambizioni artistiche. Un concentrato di verità ad alta intensità emotiva frutto di un laboratorio teatrale innovativo ideato e gestito dalla compagnia CamparIPadoaN.

Nel II atto viene presentato un adattamento danzato, con recitativi, del SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di W. Shakespeare.

URLO! Autoritratto intimo di FRIDA KAHLO

Progetto articolato nato dalla stimolante opportunità di un rapporto collaborativo tra professionisti di lungo corso del Teatro e giovani artisti “maturandi” del liceo CANDIANI- BAUSCH, elaborato anche attraverso una fase laboratoriale.
Lo spettacolo sviluppa, con inserti danzati su musiche originali composte dagli studenti dello stesso liceo ed eseguite dal vivo, il precedente URLO! della Compagnia CAMPARIPADOAN  che rimane struttura portante della pièce. Infatti, in un connubio ideale d’esperienza, entusiasmi ed energia giovanili, ad URLO!, monologo sulla vita intima di un’artista icona definita da Breton “nastro di seta avvolto attorno ad una bomba”, vanno ad aggiungersi momenti collettivi di folclore, rivoluzione, arte, sogni, interpretati con dinamiche espressive mutuate da un’altra grande artista innovativa come Pina Bausch.
Un “brivido” drammatico e poetico al di là del tempo e dello spazio, una fresca “primavera d’arte” nel segno di quella didattica all’avanguardia proposta dalla stessa Frida Kahlo quando stimolava i suoi allievi a trovare originali forme espressive per un’arte sempre giovane e propositiva nella quale sperimentazione e ricerca fossero spazi da esplorare senza soluzione di continuità all’insegna di una permanente rivoluzione interiore.
Per Frida Kahlo l’arte era “la lingua adatta a comprendere gli sguardi dei nostri occhi chiusi”.

AMAMI

Violino: Alessandra Romano 
Tenore: Ramtin Gazavì
Voce narrante: Natascha Padoan
Ballerina solista: Giulia Sansa
Corpo di ballo del Liceo Coreutico Candiani Bausch
Coreografie: Ilenia Logorelli e Valeria Canoro
Regia: Giulio Campari

Teatro e Arte



ANTONIA POZZI
Straniera nel mondo

Antonia... solitudine, malinconia, un senso profondo di inadeguatezza...
La poesia vissuta come confessione,autoritratto della propria anima.
Lo spettacolo, in cui lirica e prosa si contaminano senza soluzione di continuità, vuole rappresentare il flusso di coscienza di un’artista alle prese con quella fragilità empatica nutrimento della grande poesia, ma che spesso viene etichettata come follia.
Per la Rassegna DONNE, MISTERO SENZA FINE BELLO.

CANTA, GRU, CANTA

CANTA, GRU, CANTA, oltre a voce di un genocidio, è “canto” di un desiderio di
riconoscimento, di una richiesta accorata di giustizia e condivisione per la “bellezza” di un popolo da troppo tempo negata e calpestata... 

ILIADE DONNA

Il reading - ”mise en espace” è un veloce ma intenso viaggio che tocca alcuni di quei momenti emblematici che fanno spesso parte della vita di una donna, madre, compagna, figlia, sorella, una vera e propria Iliade che sembra non avere fine. Le parole di Eschilo, Euripide, Molière, Tolstoj , Sanguineti... vogliono infatti ricordare questo e, soprattutto, quanto l’universo femminile sia da riconoscere come la rappresentazione più “alta” dell’universo, l’alfa e l’omega per ogni uomo che desideri veramente considerarsi tale: “femmina penso, se penso l’umano…”.

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